Caterina Perazzi

Regista, coreografa, danzatrice, attrice, performer

Il mio percorso artistico comincia con la danza, poi, accanto a studi umanistici e letterari, si allarga alle belle arti e in seguito al teatro e al lavoro vocale e musicale.
Presto, nella mia formazione come nel mio lavoro personale, ho preferito le forme sperimentali e la rigorosa in-disciplina della sperimentazione. Alcuni incontri mi hanno confermato in questa direzione : Enrique Pardo, Julyen Hamilton, Simone Forti, Danio Manfredini, Filippo Monico, Cinzia De Lorenzi.

Rivendico un percorso gioiosamente non-lineare e la flessibilità del moi linguaggio corrisponde alla Necesità profonda che mi conduce nella mia ricerca.
In Italia ha lavorato con E.S.T.I.A., Estenombre, Oltremosso e Takla (teatro danza, performance), sviluppando nel contempo il mio lavoro di creazione. Interessata alla composizione istantanea, ho dialogato in scena con artisti di altre discipline, dalle arti plastiche alla musica, indagando una forma libera tra concerto e happening, musica e teatralità. A Parigi dal 2001, collaboro come danzatrice e attrice con diverse compagnie in Francia e all’estero.

Creazioni :
Nel 2003 ho creato "Solo for Shadows", solo di teatro-danza che in seguito ho presentato in Europa e negli Stati Uniti. Con questa creazione ho potuto radicalizzare la ricerca di un linguaggio teatrale che nulla concede alle convenzioni. Contro un’arte di consumo, il mio lavoro cerca nel pubblico una corrispondenza senza mediazioni, nelle profondità dell’inconscio individuale e collettivo.

2004, "Oreste: studio n1", creazione (in tandem con S.Lewis) di teatro coreografico presentato in Francia e negli U.S.A..
2006, "La jeune fille sans mains", teatro-danza.
2007, regia di "Au-delà du son" - cabaret sperimentale e co-regia di "Shut your eyes", teatro totale.

A partire dal 2009 ho ripreso a lavorare con la nozione d’improvvisazione e a cercare nuovi modi di comunicare e includere il publico nell’azione ; in seno al collettivo ANANKE, con AMRAGOL ("La Cage") e nelle mie performance "De(s)collages" (con V. Kolbitr) e "Still Life".

Attualmente, in co-produzione con il CRANE_ Centre des ressources, sono in creazione su "PNEUMA – Origines" - opera acusmatica immersiva - con il compositore Jean Voguet et l’artista Claude Nguyen.
Preparo inoltre l’iinstallazione/performance "Grande Madre – cabina d’ascolto regressivo". J.Voguet compone il suono per la "cabina" della Dea...
Come autrice ed interprete, sviluppo il progetto musicale e teatrale "Temps Perdu" (TemPerso), a partire da una mia raccolta di poemi messi in musica da Christine Schaller.

Membro del Centro Artistico Internazionale Roy Hart, insegno movimento e improvvisazione in Francia e all’estero.

Rassegna stampa
caterinaperazzi@yahoo.fr


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